Il periodo post-operatorio è la fase importantissima se abbinato alla presenza di un Infermiere post guarigione a domicilio
Questi segue immediatamente l’intervento chirurgico; la sua durata e complessità variano in base alla tipologia di intervento, alle tecniche chirurgica e anestesiologica utilizzate e alla presenza e gravità di eventuali complicazioni per il paziente. Monitoraggio paziente in sala di risveglio Il successo terapeutico nel post-operatorio dipende anche dagli InfermieriQuello post-operatorio è senza dubbio uno dei momenti più delicati per la vita del paziente dopo l’intervento chirurgico; il suo management richiede da parte dell’équipe la considerevole conoscenza dei possibili eventi avversi e delle procedure che li possono limitare, in relazione alla situazione clinica dell’operato.Le figure professionali che si interfacciano con il malato nell’immediato post-operatorio sono il medico anestesista, l’infermiere di sala, l’infermiere di anestesia, e gli operatori di supporto. L’infermiere svolge, in merito, un ruolo tanto fondamentale quanto complesso. Egli ha il compito di accogliere il paziente nella sala di risveglio, di monitorarne i parametri vitali ed emodinamici, di applicare le prescrizioni terapeutiche secondo indicazione del medico anestesista e di intervenire in maniera adeguata in caso di situazioni di criticità in cui il paziente si presenti in pericolo di vita.Organizza, infine, solo dopo aver stabilizzato le condizioni del paziente, il trasferimento del paziente nell’unità operativa presso la quale è ricoverato. L’assistenza infermieristica in sala risveglio è un nursing di area critica e dev’essere, pertanto, continua e minuziosa in quanto anche da essa dipendono il successo terapeutico e la qualità dell’esperienza del paziente.La sala risveglio La sala risveglio è la struttura facente parte del complesso operatorio all’interno della quale medici e infermieri esercitano, normalmente, le funzioni di assistenza post-operatoria, quali il monitoraggio dei parametri e delle funzionalità vitali, la somministrazione dei farmaci e della terapia infusionale, la sorveglianza dello stato di coscienza e la valutazione clinica globale del paziente neo-operato.La zona risveglio è realizzata in un locale adibito alle esclusive funzioni previste e dev’essere dotato ai sensi del Decreto legislativo del 30/12/1992 n. 502 di: prese elettro sistemi monitorizzati per la valutazione dei parametri vitali; defibrillatore, ventilatori automatici e manuali, farmaci e presidi per l’urgenza; filtrazione ad alta efficienza con un minimo di 6 ricambi d’aria per ora;spazi adeguati e illuminazione efficiente. Sorveglianza, monitoraggio e gestione del paziente nel post-operatorio seguirà un periodo di sorveglianza e monitoraggio post-operatori. Il paziente neo-operato, soprattutto se ha subito una anestesia generale, può presentarsi alla sita dei sanitari della sala risveglio con le attività motorie e psico-sensoriali limitate o particolarmente alterate, delirante, dolorante e “dotato” di presidi medico chirurgici quali, ad esempio, sondino naso gastrico, drenaggi chirurgici, cateteri venosi e cateteri vescicali.All’infermiere spetta la valutazione e il management del paziente con le caratteristiche descritte, ma anche la valutazione dello stato clinico generale, la prevenzione e la gestione delle possibili complicanze post-operatorie in collaborazione con il medico anestesista. La gestione del dolore nel paziente durante il post-operatorio è di considerevole importanza e lo stato di analgesia rappresenta per l’équipe anestesiologica un obiettivo primario.
Link Utili:
Una definizione dell’argomento Infermiere data dalla famosa enciclopedia on line. (Wikipedia)